Lisbona, terrazzi - foto di Marcoski

TRASFERIRSI A LISBONA: L’INTERVISTA AL SIGNOR GIUSEPPE

Giuseppe è un Signore di origine Genovese , partito per un viaggio prova esplorativo con Nuova Vita nel mese di settembre 2017 con lo scopo di trovare la propria soluzione abitativa ideale , in vista del prossimo trasferimento a Lisbona, Portogallo. Il signor Giuseppe è una persona molto intraprendente, abituato a viaggiare , esperto e preciso: avevamo capito sin dall’inizio che non avrebbe incontrato difficoltà e che avrebbe avuto lo spirito giusto per trasferirsi definitivamente. Ecco a voi la sua intervista.

 

Signor Giuseppe, ci dice qualcosa di lei ? Di che cosa si occupava in Italia prima della pensione?

La mia attività lavorativa si è svolta principalmente come dirigente in aziende italiane di abbigliamento.

Quali sono state le ragioni che l’hanno spinta a trasferirsi in Portogallo?

Avevo deciso di lasciare la città dove abito, dopo essere andato in pensione. La scelta del Portogallo, e in particolare di Lisbona, è dovuta alla concomitanza di tre fattori che ho trovato in questa città: un aeroporto internazionale facilmente raggiungibile con mezzi pubblici; un ambiente naturale, sociale e culturale vicino ai miei gusti e interessi; un costo della vita e condizioni fiscali convenienti. Tutti e tre sono importanti per me, nessuno dei tre è più importante degli altri due.

Lisbona - Sao Jorge Castle2 - foto di Maria EklindLisbona – Sao Jorge Castle, foto di M. Eklind

 

In che zona ha trovato la sua casa in affitto? Ci può descrivere la sua nuova abitazione? Risponde alle sue aspettative?

Ho trovato appartamento in Almada, nel quartiere di Cacilhas, sulla riva sud del fiume Tago, di fronte a Lisbona. Dal balcone si gode di un fantastico panorama del fiume e della capitale. La zona è tranquilla e silenziosa, proprio come piace a me. In pochi minuti raggiungo a piedi la partenza dei traghetti che collegano Cacilhas al centro di Lisbona.

E’ stato utile effettuare il viaggio prova con noi prima di trasferirsi? Lo consiglierebbe ad altri pensionati italiani che hanno il suo stesso sogno?

Anche se ho viaggiato abbastanza in giro per il mondo non ero però mai stato in Portogallo. Ho quindi pensato che il viaggio prova fosse per me necessario. Dopo averlo effettuato con la vostra agenzia, lo consiglio ai miei colleghi pensionati anche se sono già stati in Portogallo per due ragioni: la prima è che il paese è in continua evoluzione e le zone di Lisbona dove andare ad abitare variano molto per condizioni e prezzi, la seconda è l’assistenza dei vostri collaboratori Carlo e Matteo, due professionisti che vivono in questa città da molti anni e che, quando ci accompagnano nelle visite, ci indicano vantaggi e svantaggi di ogni zona.

Che cosa ci dice dei nostri collaboratori Carlo e Matteo?

Sono entrambi un’assistenza preziosa. Io parlo in particolare di Carlo perchè è a lui che sono stato affidato quando, dopo il viaggio prova, ho fatto il secondo viaggio mirato al trasferimento. A mio avviso sono stato “preso per mano” da Carlo che mi ha condotto e accompagnato in tutti gli uffici dove dovevo svolgere le varie pratiche per ottenere NIF (codice fiscale portoghese ) e per il cambiamento di residenza, assistendomi in tutte le operazioni. Inoltre mi ha seguito nelle varie fasi per l’affitto dell’appartamento, con il supporto del vostro avvocato di Lisbona.

Lisbona, tram - foto di Laura.rr Foto di M. Eklind 

 

Che cosa l’ha colpita del Portogallo, cosa ha apprezzato di più? Qualche nota negativa?

La mia esperienza del paese è talmente limitata nel tempo e nello spazio che posso al massimo parlare di sensazioni superficiali che ho avuto dopo essere stato a Lisbona ed in alcuni dintorni. Per chi ha più di sessant’anni come me, è un po’ come tornare nell’Italia degli anni cinquanta, primi anni sessanta del secolo scorso. Con quell’atmosfera di pulizia, di semplicità, di voglia di fare e di serenità che si respirava allora. Però , come nell’Italia d’allora, alcune zone della città sono state costruite in uno stile che oggi ci appare un po’ decadente.

Ancora non si è fisicamente trasferito nella sua nuova casa, quali sono le sue aspettative rispetto all’imminente inizio della sua “Nuova Vita” ?

In realtà non è la prima volta che inizio una “nuova vita”. E come le altre volte non voglio avere aspettative: sarebbe come voler conoscere il futuro, esponendosi così al rischio di amare disillusioni oppure di perdere il gusto della scoperta. Spero solo di essere capace di conoscere ed apprezzare tutte le nuove cose e le nuove esperienze che incontrerò nella mia vita in Portogallo. Se sarò in grado di fare questo allora la mia vita sarà davvero nuova.

Come si immagina la sua “giornata tipo” in Portogallo ?

Mi auguro proprio di non avere nessuna “giornata tipo” ma che ogni giorno sia diverso dagli altri. Certamente la maggior parte del mio tempo sarà dedicato a scoprire il nuovo paese che mi ospita. Con lo stesso entusiasmo andrò alla scoperta del quartiere dove abito, delle città vicine e dei luoghi più lontani e reconditi. E dovrò scoprire e imparare una nuova lingua, nuovi usi e costumi., storia e storie della gente portoghese.

carcavelosLa spiaggia di Carcavellos 

 

Tornerà spesso in Italia? Come gestirà le sue relazioni familiari?

La mia famiglia vive da anni sparpagliata tra l’Italia e altri paesi europei. Con l’aeroporto di Lisbona ad un’ora di distanza da Cacilhas, usando i mezzi pubblici, ed i voli low cost, andarli a trovare sarà più facile di adesso. Ma credo sarà ancora più facile che loro vengano a trovarmi a Cacilhas.

Che cosa pensa che le mancherà della sua città, e dell’Italia in generale?

In passato non mi è mai accaduto di soffrire di vera nostalgia per la lontananza dal mio paese, ed avendo cambiato spesso casa, non ho una mia città in particolare. Certamente mi farà piacere tornare qualche volta in Italia per incontrare alcuni amici cari o per fare una vacanza. L’ambiente naturale e culturale dell’Italia è unico al mondo.

Lisbona, Portogallo2 Visuale di Lisbona 

 

Come aveva conosciuto l’agenzia “Nuova Vita” ?

Navigando in internet

Tre aggettivi che descrivono il suo stato d’animo prima della partenza definitiva:

Ansioso, curioso ed impaziente.

Lisbona, torre di belem, foto di Eric Borda Torre di Belem, foto di E. Borda 

 

Gentilissimo Signor Giuseppe, un grazie sincero per averci concesso questa intervista: il suo punto di vista e la sua esperienza sarà sicuramente motivo di riflessione e di spunto per altri pensionati italiani che desiderano partire per il Portogallo. Noi le auguriamo buon viaggio e …. alla prossima puntata!
Lo staff di Nuova Vita

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