pensione all'estero

Quota 100 anche per i dipendenti pubblici: ecco dove andare per tagliare le tasse

Dal 21 agosto, la formula “quota 100” approda anche nel settore pubblico. I dipendenti pubblici potranno ora andare in pensione con almeno 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo quanto riportato dai media, ad oggi sono almeno 10.300 le domande di pensione anticipata con quota 100 inviate da dipendenti pubblici, soprattutto in servizio presso enti pubblici e sanità.

La tua pensione può ricevere una marcia in più trasferendo la residenza fiscale all’estero. Esistono numerose convenzioni internazionali firmate dall’Italia in materia di defiscalizzazione delle pensioni per i cittadini italiani che si trasferiscono all’estero. Per i dipendenti pubblici, tuttavia, solo poche di queste convenzioni sono valide, ma per fortuna una di queste è proprio con un Paese vicino: la Tunisia.

Trasferirsi in Tunisia da pensionato

Migliaia di italiani in pensione si sono trasferiti negli ultimi anni in Tunisia. Con la Tunisia vige un accordo grazie al quale le pensioni dei cittadini italiani che trasferiscono la residenza fiscale in Tunisia sono soggette al regime fiscale tunisino, che è estremamente favorevole. Basti pensare che, in buona sintesi, l’80% della pensione è esente da imposte, e che sul restante 20% vige solo un’imposta, ferma al 20%. Il pensionato ex dipendente pubblico o ex dipendente privato che si trasferisce in Tunisia riceve quindi la pensione quasi al lordo, con una tassazione minima. In Tunisia, poi, il costo della vita è molto più basso rispetto a buona parte d’Italia: ecco allora che il pensionato trasferito in Tunisia si trova con un potere d’acquisto praticamente raddoppiato! Tutto questo in un Paese a due ore di volo dall’Italia, con un clima mite e caldo tutto l’anno.

Hammamet: il buen retiro per gli europei

Hammamet è la principale località turistica della Tunisia ed è sicuramente tra le città predilette dagli italiani e dagli europei in generale che si trasferiscono ogni anno in Tunisia. Hammamet, affacciata sul Mediterraneo, offre tutto quello che si può desiderare per una vita serena e tranquilla, in cui godersi la pensione. I servizi sono efficienti e di standard europeo. Anche la sanità funziona bene, grazie a dottori e professionisti laureati in Francia o in Italia.
Per ricevere lo status di residente in Tunisia, e quindi ricevere la pensione con tutti i vantaggi che la Tunisia offre, basta trascorrerci sei mesi e un giorno, anche non consecutivi. Ciò significa che si può tornare liberamente in Italia, prendendo uno dei numerosi voli che collega ogni settimana Tunisi con Roma e Milano.

L’aiuto di Nuova Vita per scoprire la Tunisia

Noi di Nuova Vita abbiamo aiutato ormai centinaia di pensionati nel trasferimento all’estero, e parecchi di loro, specialmente gli ex dipendenti statali, hanno scelto la Tunisia.
Per tutti i nostri pensionati, trasferirsi all’estero è sempre stato un passo importante e un cambiamento radicale, e forse farlo in Tunisia lo è ancora di più: trovandosi al di fuori dell’UE, non è visitata tanto quanto la Spagna, il Portogallo o Cipro, anche se il turismo è in costante crescita da anni.

Come si fa allora a capire se la Tunisia è il Paese giusto dove trasferirsi?
Questo è proprio il punto di partenza del nostro lavoro di assistenza nel trasferimento dei pensionati all’estero. La prima cosa da fare, indispensabile, è avere le idee chiare, informazioni corrette, affidabili ed aggiornate. Da soli è quasi una missione impossibile: su Internet e in TV prosperano sedicenti “esperti”, totalmente improvvisati, che diffondono notizie imprecise se non false, con il rischio di danneggiare seriamente chi sogna una vita più tranquilla all’estero, con una pensione più alta.
Noi di Nuova Vita, al contrario, partiamo sempre da una consulenza, cioè da un incontro, personale e personalizzato, da fare in Italia, presso la nostra sede di Vicenza. Parlando e discutendo insieme, potremo illustrarvi le possibilità che esistono per trasferirsi all’estero, chiarire i meccanismi di defiscalizzazione, consigliarvi le mete più adatte a voi, alla vostra pensione e al vostro stile di vita. Siamo a disposizione per chiarire dubbi e dare informazioni corrette e precise, frutto del nostro lavoro di anni.

Vedere con i propri occhi: un viaggio-prova in Tunisia

Chiarite le idee, dissipati i dubbi, avuto un quadro completo delle possibilità di trasferimento, giunge il momento di passare alla pratica: quale modo migliore di capire se la Tunisia è il Paese giusto dove trasferirsi, dove ricominciare una nuova vita, se non andandoci di persona? Nuova Vita ha ideato e perfezionato, nel corso degli anni, un “pacchetto” di prova, cioè un soggiorno personalizzabile, di una o due settimane, durante il quale potrete sia scoprire Hammamet e la Tunisia in autonomia, come se foste già trasferiti, sia contando sul supporto qualificato ed esperto dei nostri collaboratori, italiani che si sono trasferiti in Tunisia ormai da anni e che quindi sanno consigliarvi al meglio, avendo compiuto lo stesso passo in passato. Il collaboratore di Nuova Vita vi accompagnerà in diverse uscite, dove visitare luoghi, fare una ricognizione dei servizi e dell’offerta di Hammamet, e capire anche come funziona il mercato immobiliare locale, trovando magari alcune case o appartamenti disponibili all’affitto, così da avere già delle opzioni in vista del trasferimento definitivo.

Trasferirsi in Tunisia con serenità affidandosi a professionisti

Finito il viaggio prova, si torna in Italia e di decide se proseguire con il trasferimento. In tal caso, Nuova Vita vi offre un pacchetto completo di supporto sia burocratico/amministrativo sia pratico: non solo i documenti per la residenza, per l’iscrizione all’AIRE e altri adempimenti, ma anche un supporto per cercare casa e per firmare il contratto di affitto senza sorprese, con professionisti locali di nostra fiducia.

Ecco allora che, in qualche mese, il sogno di ricominciare una vita all’estero, con una maggiore tranquillità economica, al sole e sul mare, diventa possibile!
Chiamaci oggi per saperne di più e fissare la tua consulenza: ci trovi dal lunedì al venerdì allo 0444 028993

Non solo Tunisia per i pensionati ex dipendenti pubblici: anche Lanzarote, Cipro…

Noi di Nuova Vita seguiamo anche Cipro, Lanzarote ed il Portogallo. In questi Paesi siamo ben organizzati da anni, e abbiamo aiutato centinaia di persone a trasferirsi, a trovare casa e a ricominciare al meglio la nuova vita all’estero. Per i pensionati ex dipendenti pubblici, il trasferimento a Cipro e a Lanzarote non beneficia delle notevoli agevolazioni fiscali che i governi hanno stabilito, ma i vantaggi non direttamente economici non sono da meno: il clima mite tutto l’anno, l’aria pulita, la vicinanza al mare e all’oceano, beni e servizi allo stesso livello dell’Italia ma prezzi più bassi migliorano sensibilmente la salute e la qualità della vita. Se da un lato la pensione continua ad essere soggetta al fisco italiano (quindi si pagano le stesse tasse che si avrebbero rimanendo in Italia), dall’altro si guadagna in salute e in stile di vita, e scusate se è poco!

Scopri la meta giusta per te e per la tua pensione

Se anche tu andrai in pensione tra poco, grazie a quota 100 o ad altri incentivi, puoi sfruttare i vantaggi che la residenza fiscale all’estero porta con sè: non solo pensioni con meno tasse, ma uno stile di vita più sereno, in luoghi sicuri e piacevoli, al caldo e sul mare.

Noi di Nuova Vita sapremo consigliarti al meglio: chiamaci subito allo 0444 028993 o chiedi informazioni con il modulo apposito che trovi qui, sarà il primo passo per cominciare una Nuova Vita all’estero in serenità!

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