MENU’ PORTOGHESE : bom apetite!

Tra i vari motivi che spingono molti pensionati a trasferirsi in Portogallo, sicuramente un aspetto NON secondario per chi vuole godersi la tanto meritata pensione e concedersi qualche piacere in più, è la convenienza, la freschezza e la bontà sia dei prodotti alimentari che della ristorazione.

Grazie a un territorio estremamente articolato, la tradizionale cucina portoghese ha da sempre sfruttato le ingenti risorse del mare e della terra di cui il Portogallo è ricco: crostacei, calamari, gamberi, seppie, polpi, vongole, aragoste vengono pescati ogni giorno nell’Oceano Atlantico, mentre dall’entroterra arrivano soprattutto pollame, manzo, maiale, verdure e frutta in abbondanza.

 

ristorante - silvia

 

lisbona ristoranti - rmac8oppo

 

Evitando i centri delle grandi città dove i prezzi si mantengono ai livelli dell’Italia, nei piccoli paesini o appena fuori dai luoghi più turistici, è facile riuscire a trovare ottimi piatti a prezzi accessibili.

 

ristorante prezzi - silvia

 

Il Portogallo ha una gastronomia molto simile a quella italiana, eccetto che per pasta e pizza e per il fatto che in Portogallo, come nella maggior parte del mondo, si usa mangiare di solito un piatto unico.

Se la cucina italiana è la più buona del mondo, bisogna però ricordare che furono i portoghesi nel secolo XV, con le loro conquiste d’oltremare e la scoperta di Madeira, delle Azzorre e del Brasile, a importare in Europa spezie e radici sconosciute come pepe, zenzero e paprika. Da altre terre lontane, essendo stati i primi a sbarcarvi, portarono prodotti esotici come tè e riso dall’Oriente, caffè e arachidi dall’Africa, ananas, pomodori e patate dalle Americhe.

Inoltre nel corso dei secoli, oltre alle conquiste, molte civiltà estremamente diverse tra loro, si stanziarono in Portogallo, come Ebrei, Arabi, Spagnoli, Inglesi, Francesi e ogni popolo lasciò il segno del proprio passaggio nella cultura gastronomica lusitana, introducendo diversi usi legati a piatti e ingredienti.

Ne deriva una cucina forte, diversificata e sostanziosa, e allo stesso tempo semplice e tradizionale caratterizzata da lunghe cotture, tempi di preparazione senza fretta come salsicce affumicate di carne e pane, umidi e zuppe di verdure, stufati e grigliate di carne e pesce, baccalà e sardine arrosto, riso e tanti buonissimi dolci.

 

ristorante - cafè saudade

 

I portoghesi molto spesso, anche d’estate, iniziano il pasto con una zuppa calda che rappresenta il primo piatto (per preparare lo stomaco!) ed è servita, in mille varianti diverse, praticamente in TUTTI i ristoranti, i caffè, le birrerie e trattorie del Paese.

Antipasto per eccellenza, adatto a tutte le ore, di origini umili e contadine, è stato il piatto principale (e molte volte l’unico) nell’ambiente rurale portoghese e oggi è diventato uno dei primi piatti più consumati e preferiti dai portoghesi e dai turisti.

Ovunque si trova almeno una “sopa do dia” (zuppa del giorno), servita in mille varianti diverse: zuppa di patate, verdure, cavoli, carote, piselli, fagioli, salsicce, pesce o crostacei…

caldo verde - QUOI Media Group

Da provare sicuramente è la zuppa detta Caldo Verde, piatto nazionale piacevole e rigenerante, di colore verde chiaro e originario della regione settentrionale del Minho, a base di patate, cipolle, cavoli e pezzi di salsiccia di maiale. Altre zuppe rappresentative sono la Canja de Galinha, composta da sfilacci di pollo, chiodi di garofano, riso, succo di limone e foglioline di menta e la Sopa de Pedra, simile al nostro minestrone, che prevede un’aggiunta di diverse varietà di fagioli, carne e salsiccia di maiale e manzo.

 

Sempre a inizio pasto, o come stuzzichino per accompagnare una birra o un caffè, si possono gustare anche le tipiche sfiziosità fritte portoghesi. Ovunque in Portogallo si trovano le saporite Pastel de Bacalhau, crocchette di patate, baccalà e prezzemolo, impanate e fritte, oppure le particolari Rissol de camarão, crocchette dalla forma di raviolo, ripiene di una crema di gamberi.

 

pastel de bacalhau - Christian Benseler

 

Superata la fase degli antipasti, il pasto prosegue col piatto principale che è in genere di carne o pesce, sempre accompagnato da riso, patate e verdure fresche.

Ogni zona ha il suo piatto tipico e alcune specialità si possono gustare solo in certe specifiche regioni.

Una di queste, tipica solo della zona di Porto (quindi se siete nei paraggi approfittatene perché poi scendendo verso Lisbona o più a sud, non la troverete più…) è la famosa Francesinha. E’ una specie di sformato, molto saporito e sostanzioso, composto da fette di pancarrè, sfoglie di formaggio e strati di carni varie, coperto da un uovo fritto e circondato da una montagna di patatine fritte. Sul tutto viene versata una particolare salsa rosata agrodolce, fatta con birra, tabasco e vino Porto.

 

francesinha - Ewan Munro

 

I piatti a base di carne sono molti e vari, ma i più amati dai portoghesi sono il Bife à Portuguesa, vitello cucinato normalmente con un sugo a base di vino di Porto, servito in tutto il paese. Molto popolari sono anche la carne di agnello e di suino, come la Carne de porco à alentejana, maiale cotto con vongole e patate (una leccornia del “mare e dei monti”), l’Empadão (sformato di carne) e il Leitão assado (carne di maiale arrosto). In tutte le Churrasqueira si possono gustare ottime grigliate di carne, compreso il tipico Frango da Guia, il pollo arrosto, la cui fama viene da un ristorante dell’Algarve.

 

carne - Kay

 

Ma il re della cucina portoghese resta senza dubbio il PESCE.

Per gli amanti del genere, il Portogallo è il luogo ideale perché il pesce è servito in tutti i ristoranti e in moltissime varianti, ma lo si può anche acquistare freschissimo e a prezzi convenienti nei moltissimi mercati del pesce presenti in tutte le località (per esempio per 2 fette di ottimo tonno fresco si possono pagare circa 3 €, per le orate 7 € al kg…).  La scelta è amplissima, dai crostacei ai molluschi, dal tonno al baccalà, dai branzini alle orate, e soprattutto tante e tante sardine!

 

crostacei restaurant Cervejaria Trindade - Maria Eklind

 

Un’esperienza da non perdere è assistere alla compravendita dei prodotti ittici perché il banditore ufficiale del mercato gestisce le trattative secondo un pittoresco e vecchio rituale commerciale locale, trasportando l’ignaro spettatore indietro nel tempo dei vecchi pescatori portoghesi.

 

mercato pesce olhao - ricardo bernardo 3

 

Sargos

 

mercato pesce - silvia

 

Nei ristoranti la ricetta tipica da provare come primo piatto è senz’altro l’Arroz de Marisco, a metà strada fra il cremoso risotto italiano e la più asciutta paella spagnola, viene preparato con molluschi, crostacei e verdure, prima di essere servito fumante, con una spolverata di prezzemolo tritato.

 

arroz de marisco - silvia

 

Un altro piatto tipico a base di pesce è la Caldeirada, tipica delle regioni settentrionali, una specie di cacciucco ma meno lavorato, piú liquido e quando fatto bene davvero molto buono.

La Cataplana de marisco merita una sosta di un paio d’ore in una delle tipiche Marisquerie dell’Algarve, gestite da gentili e semplici famiglie, perché viene preparata al momento e prevede almeno un’ora di cottura: un trionfo di profumi del mare che porta in tavola i sapori dell’Oceano Atlantico. Il nome deriva dalla particolare pentola utilizzata per cucinare i frutti di mare: un recipiente o calderone bombato di rame o alluminio con coperchio, tipico della zona dell’Algarve che viene portato in tavola chiuso e bollente, come uno scrigno che racchiude un vero tesoro culinario!

 

DSC06904

 

Le sardine sono un altro dei prodotti tipici del Paese e il piatto tradizionale legato alla Festa de Lisboa di giugno. Le Sardinhas assadas vengono arrostite sulla brace e servite con verdure, oppure disposte semplicemente su fette di pane bianco e mangiate con le mani. Un piatto semplice e pieno di sapore che vi conquisterà.

 

ristorante - SofiLayla

 

pesce - Jahanieto

 

Il baccalà è il piatto nazionale del Portogallo. Viene cucinato in numerosissime varianti e tradizione vuole ci sia una ricetta diversa a base di baccalà per ogni giorno dell’anno. Da provare la variante del Bacalhau á gomes da sá, un filetto di baccalà cotto in casseruola con cipolle, patate e uova sode, oppure una ricetta più leggera, con il baccalà accompagnato da patate e carote, oppure ancora, assaggiate la ricetta tradizionale del Bachalau á Brás, con filetti di baccalà e patatine fritte tenuti insieme da uova, prezzemolo e cipolla.

 

bacalau con natas - Alberto

 

canto saudade - Tiago P

 


Tradizionale e più ricercato il Polvo à Lagareiro, polipo stufato in pentola e poi grigliato, per conferirgli sapore, ma allo stesso tempo, per mantenerlo così tenero che potrete tagliarlo con la forchetta. Viene servito con una salsa a base di olio, prezzemolo e aglio e comunemente unito a patate novelle cotte al forno.

Per accompagnare tutti questi gustosi piatti è d’obbligo provare un buon bicchiere di Vinho Verde, un vino giovane e fruttato, non forte e molto piacevole. Anche il vino Porto viene comunemente servito in tutti i ristoranti della Capitale, ma è tipico del Nord del Portogallo e prodotto nella regione del Douro, dove è possibile assaggiarlo visitando le caratteristiche cantine.

 

vino - Martial P

porto- fabrizio sciami

Un altro buonissimo vino da assaggiare a Lisbona e dintorni è il vino Moscatel di Setúbal (o Moscato d’Alessandria), un vino liquoroso e dolce, introdotto in Portogallo dai Romani e prodotto nella zona ad est di Lisbona. Ricorda molto le note fruttate del Passito di Pantelleria: una vera delizia!

 

vino - Michela D

 

Per concludere un ottimo pasto portoghese non può mancare la nota dolce e ovunque potete ordinare i Pasteis de Nata anche conosciuti come Pasteis de Belem, per via della famosissima Pasticceria di Belem che ne produce in quantità industriali per lisboeti e turisti, questi dolcetti sono il vero fiore all’occhiello della pasticceria portoghese. Sono piccole tortine di sfoglia friabile farcite con un dolce ripieno di crema e spolverizzate con zucchero a velo, o con cannella, a seconda dei gusti. Potrete acquistarne in molte pasticcerie della città. Tra le più buone, quelle della Confeitaria Nacional in Praca da Figueira, a due passi dalla stazione di Rossio.

 

pasteis de belem - dave collier

 

Non meno squisiti gli Ovos-moles di Aveiro (crema all’uovo), le Queijadas di Sintra, dolci al formaggio con una spruzzata di sale, il Pudim do Abade de Priscos, budino tipico di Braga o il Queijo de figo, un dolce fatto con fichi e noci che nonostante il nome non presenta alcuna traccia di queijo (formaggio).

 

pasticceria - Benjamin Mejias Valencia

 

Dulcis in fundo, una degna conclusione dopo una tale abbuffata…il liquore dal gusto deciso e dolcissimo e che rappresenta il completamento perfetto e più tradizionale di ogni buon pasto che si rispetti, la Ginjinha. Si tratta del liquore tipico della città di Lisbona, prodotto con le ciliegie e dal sapore dolce e fruttato. Il nome Espinheira viene dal galiziano che la inventò, lasciando a macerare ciliegie in una sorta di brandy locale, con aggiunta di zucchero e aromi. La ricetta è rimasta intatta da allora e da quasi due secoli (1840) la Ginjihna Espinheira è sinonimo di momenti indimenticabili da condividere con la giusta compagnia.

 

gingia - Francesco_Fucci

 

Se a questo punto del pasto cala la palpebra, è il caso di ordinare un ottimo caffè espresso portoghese. Il Portogallo è infatti, dopo l’Italia, la terra che ha sviluppato la maggior cultura del caffè. Questa tradizione, che proviene certamente dalle colonie brasiliane di cui un tempo il Portogallo era in possesso, fa sì che il caffè sia una bevanda di ottima qualità (per la gioia degli italiani!) e si paga in media 70-80 centesimi di euro! 

 

caffè - Aga L

 

Vi è venuto un leggero languorino dopo aver letto questo articolo? La curiosità di assaggiare qualcuno di questi piatti tipici vi sta facendo venire voglia di partire?

Chiamate Nuova Vita allo 0444-028993 e prenotate un VIAGGIO PROVA.

Il Portogallo vi prenderà per la gola con le sue prelibatezze e scoprirete di non poterne più fare a meno!!!

 

tavolo ristorante azuleios - Ilda B

Condividi